FIABA VERA
Vita spirituale di Rosario Angelo Livatino Giudice assassinato dalla violenza demoniaca della Mafia
“A tutti i ragazzi d’Italia auguriamo di cuore che accolgano e traducano in vita il messaggio di fede e di speranza del nostro unico dilettissimo figlio martire per la giustizia.
I genitori Rosalia e Vincenzo Livatino”
Con questa semplice dedica dei genitori del giudice Rosario Livatino ci si introduce in un racconto che “un vecchio maestro” avverte l’urgenza di raccontare a tutti i ragazzi del mondo per un “mondo migliore“. “Una Fiaba Vera, una favola meravigliosa che… favola non è!… una vicenda umanissima e vera ch’è nata in una famiglia umana; e si completa e rivive ancora in famiglia; nelle famiglie“. La vita di Rosario Livatino viene raccontata con una prosa semplice ed immediata ma allo stesso tempo rigorosa nel suo snodarsi e nei contenuti. Un percorso di Fede, perché tale è da intendersi la vita del giudice Livatino, che giunge al martirio per mano della violenza demoniaca della Mafia. Tutto il racconto è impreziosito da numerose citazioni, da foto tratte dall’album di famiglia e da una appendice che narra della storia toccante di Elena Valdetara Canale “un fatto che, per certi aspetti, mi ha sconvolto, un fatto prodigioso, chiamato addirittura miracolo“.
